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10/01/2017 -

Assomarinas: la sentenza della Corte costituzionale sull’aumento retroattivo dei canoni demaniali sarà decisiva per la sopravvivenza dei nostri porti turistici

    

Assomarinas ha coordinato oggi in Corte Costituzionale la presenza di 40 rappresentanti dei porti turistici per assistere alla discussione del ricorso, presentato insieme alle altre associazioni di categoria Ucina e Federturismo e con l’assistenza del Prof. Stefano Zunarelli e dell’Avv. Rodolfo Barsi, sulla questione dell’aumento retroattivo dei canoni demaniali.
 
Il Consiglio di Stato nell’ordinanza di rimessione alla Corte Costituzionale ha ben evidenziato che i rapporti concessori  relativi ai porti turistici devono essere regolati dalla concessione perché il canone è fissato dall’atto concessorio tenendo conto dell’equilibrio economico finanziario dell’investimento.
 
Nel caso in cui il buon diritto dei concessionari non venisse riconosciuto si verrebbe a determinare il blocco di qualsiasi investimento nel comparto a causa della possibilità da parte dello Stato di cambiare le condizioni pattuite vanificando in questo modo la credibilità e bancabilità di qualsiasi piano finanziario.

Ora agli operatori non resta che attendere la pronuncia della sentenza che inevitabilmente condizionerà il passato e il futuro della portualità turistica italiana così come gli investimenti nazionali ed  internazionali.
 
Roma, 10 gennaio 2017

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